DAL 4 MAGGIO IL PARCHEGGIO CENTRO TORNA A PAGAMENTO

30 Aprile 2020

Il parcheggio Centro riprende la sua normale attività: dopo due mesi di sosta gratuita, provvedimento intrapreso il 6 marzo scorso per sostenere concretamente chi si recava al lavoro nel pieno dell’emergenza Covid-19, da lunedì 4 maggio tornerà in vigore la tariffazione più bassa di Verona per quello che è considerato il parcheggio fiore all’occhiello della città: 1 euro per ogni ora di sosta o frazione e 10 euro dopo la decima ora di sosta fino allo scadere delle 24 ore dall’emissione del biglietto.

Al momento è chiuso il piano interrato -2 per lavori di riqualificazione dei bagni, mentre sono già in funzione i nuovi bagni al piano -1, resi più confortevoli e più efficienti: è stato potenziato il processo di ricambio d’aria, ed è stata aggiunta anche la climatizzazione per i mesi più caldi. In particolare, il ricambio d’aria (necessario ora più che mai per garantire la sicurezza e l’igiene) è collegato a un grosso aspiratore d’aria centralizzato.

Per quanto riguarda la funzione del Parcheggio Centro come terminal bus turistico della città, dato che in questo momento non sono previsti arrivi causa restrizioni per limitare i contagi Covid-19, sono in corso, e lo saranno ancora per una quindicina di giorni, i lavori di riqualificazione in entrata e in uscita del terminal bus.

Qualora comunque dovesse arrivare un pullman, sono consentite le operazioni di carico e scarico dei passeggeri sul Viale del Cimitero, mentre la sosta del pullman sarà consentita all’altro terminal bus cittadino, allo Stadio.

La presenza del personale AMT h24 è mantenuta, con tutti i dispositivi di sicurezza per i lavoratori richiesti.

 

“Non solo comfort, ma anche sicurezza” è il commento di Francesco Barini, presidente di AMT. “Abbiamo intrapreso lavori di riqualificazione a lungo attesi, riqualificazione che ora si dimostra essere lungimirante perché necessaria per la sicurezza delle persone. Dopo due mesi di sosta gratuita per dare un aiuto concreto ai cittadini che si recavano al lavoro nel pieno dell’emergenza, si inizia a tornare lentamente a una nuova normalità, nella tutela e nel rispetto di tutti, come il pay-off che abbiamo lanciato sui nostri canali social: proteggi te, tutela gli altri“.