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Azienda

AMT Spa è un’azienda di servizi per il cittadino. Dal 2004 ha il compito di gestire il Piano della Sosta (PUS) per conto del Comune di Verona.

In convenzione con il Comune di Verona, AMT Spa gestisce il progetto per la realizzazione di un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la città di Verona (Filobus).

AMT Spa si occupa di:

Un ramo importante dell’attività di AMT Spa è svolta dal front office dello “Sportello Permessi e Abbonamenti” situato in via Campo Marzo 10. Gli sportelli si occupano di Autorizzazioni (rilascio, rinnovo, cambio targa) di circolazione e sosta all’interno della ZTL e della Zona Corona del Comune di Verona.

Il rilascio delle autorizzazioni di accesso alle zone a traffico limitato è riservato alle categorie di utenti disciplinate dalle Ordinanze del Comune di Verona.

Organi societari

Amt è una società per azioni il cui socio unico è il Comune di Verona: è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da 5 consiglieri e 3 revisori dei conti nominati dal Sindaco. La durata dell’incarico è corrispondente a quella del mandato dell’attuale Consiglio Comunale.

Presidente: Francesco Barini
Vice Presidente: Gianluca Soldo
Direttore Generale: Carlo Alberto Voi
Consiglieri di amminsitrazione: Cristina Magrella Lucia Poli Antonio Lella
Collegio Sindacale: Emiliano Trentini (Presidente) Daria Pircher (Sindaco effettivo) Michele Zenari (Sindaco effettivo)

La storia in pillole

1884 Si inaugura a Verona la prima tranvia a cavalli. Il Comune affida il servizio ad una società italo-belga.
1889 Compare la pubblicità sui veicoli tranviari.
1906 Accordo tra Comune di Verona ed una società belga per la costruzione e gestione di una rete tranviaria elettrica. Alla fiera Internazionale di Milano compaiono i primi autobus.
1908 Inizio del servizio di Tranvia Elettrica.
1909 La rete si sviluppa.
1913 Raddoppio dei binari.
1914 Inaugurazione del tram elettrico Verona-Avesa.
1919 Termina la gestione italo-belga. Il Comune assume la gestione dei tram cittadini.
1920 Compaiono sul mercato i primi esperimenti di automezzi elettrici alimentati con accumulatori.
1924 L’azienda di trasporti ordina nuovi veicoli.
1926 La linea raggiunge la frazione di Montorio. Si inaugurano le linee autoviarie (su gomma) per Cadidavid, S. Massimo e Chievo.
1927 La linea raggiunge la frazione di S. Michele.
1935 La gestione del trasporto pubblico viene affidata alla Saer.
1937 Si inaugura la prima linea filoviaria tra le stazioni ferroviarie di Porta Vescovo e Porta Nuova.
1941 Entra in funzione la funicolare di Castel S. Pietro.
1944 Cessa il servizio di funicolare.
1948 Il trasporto pubblico si effettua con camionette militari.
1954 Cessa il servizio dell’ultima linea su rotaia.
1955 Cessa il rapporto tra Saer e Comune di Verona. Nasce l’Azienda Municipalizzata Trasporti che assume il servizio.
1956 L’AMT inizia la sua attività.
1957 Prende il via la “tariffa unificata”.
1964 La tariffa aumenta del 45%, ma rimane in vigore fino al 1976, nonostante nel frattempo l’inflazione aumenta dell’84%. Iniziano i primi tentativi di bigliettazione automatica.
1968 Vengono temporaneamente affidati all’AMT i servizi di rimozione e custodia dei veicoli in sosta abusiva.
1971 Gli automezzi cambiano colore: da verde ad arancione.
1972 Inizia l’annullamento meccanico dei biglietti a bordo: nasce l’obliterazione. L’AMT comincia ad occuparsi dell’immagine aziendale: vengono istituite le regole sull’abbigliamento del personale in servizio.
1973 Vengono create le prime corsie preferenziali. Si installano i radiotelefoni a bordo delle vetture.
1974 Termina il servizio filoviario in favore degli autobus. Spariscono i bigliettai e inizia il servizio ad "operatore unico".
1976 Si istituisce il primo biglietto cumulativo AMT-APT per l'utilizzo del trasporto pubblico sul territorio del comune e della provincia di Verona.
1981 Entra in vigore la legge quadro 151 per il riordinamento del servizio di trasporto pubblico.
1982 AMT acquista i primi veicoli speciali per il trasporto dei disabili.
1983 Termina lo smantellamento della rete elettrica aerea. Inizia il riordino tariffario e si istituisce per la prima volta il biglietto orario.
1984 Viene istituito il biglietto turistico giornaliero.
1988 AMT acquista i "Pollicini": veicoli di dimensioni ridotte adatti al servizio nel centro storico.
1990 L'Azienda presenta il primo progetto per la tranvia leggera di superficie.
1995 AMT - con il ridisegno della rete e l'ottimizzazione delle risorse - raggiunge il pareggio di gestione.
1996 L'Azienda si trasforma da municipalizzata a speciale.
1997 Viene emanato il decreto legislativo 422/97, detto anche "decreto Burlando" su conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in materia di Trasporto Pubblico Locale.
1998 La Regione Veneto emana la legge 25/98 che detta nuovi principi sul trasporto pubblico locale. AMT crea una srl di diritto privato ed assume tutto il servizio di trasporto disabili della città. Inizia l'applicazione sui mezzi della doppia alimentazione "metano/gasolio".
2006 A fine dicembre AMT SpA ed APTV SpA cedono rispettivamente il proprio ramo d'azienda relativo al trasporto pubblico urbano ed extraurbano, dando vita ad ATV Srl di cui perciò sono proprietarie al 50%.